Il volto di Venezia si trasforma radicalmente a seconda del momento della giornata. Durante il giorno i canali brillano di riflessi argentati, i gondolieri si scambiano i saluti mentre scivolano sotto gli antichi ponti di pietra lungo i canali tortuosi, mentre ogni piazza è animata da turisti che ammirano i capolavori del Rinascimento e dalla gente del posto che sorseggia un espresso. Ma quando la luce si affievolisce e le attività chiudono i battenti, entra in scena un ritmo alternativo. Nei vicoli si sentono riecheggiare i passi sul ciottolato, la luce delle lanterne si fa calda e invitante, e le risate amichevoli si diffondono sull'acqua da cantine e locali nascosti. Questa è la realtà della vita notturna veneziana. È una città che la sera offre uno stile di vita diverso rispetto a città come Berlino o Barcellona, caratterizzato da un'atmosfera tranquilla e intima, dove la notte sembra magica e reale al tempo stesso.
Di notte, la città invita a rallentare. Si può iniziare con uno spritz o un bicchiere di prosecco in una taverna locale attiva da centinaia di anni, oppure avventurarsi in un piccolo jazz club animato dalla musica dal vivo, o ancora salire in gondola e ammirare i palazzi e le chiese che scorrono silenziosi sotto la luce della luna. Alcune serate si concludono nei vivaci bacari, le taverne tradizionali dove la gente del posto condivide i cicchetti, mentre altre terminano nella serenità di Piazza San Marco, dove le orchestre dei caffè storici suonano accompagnate dal luccichio delle luci sull'acqua.




